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Come girare gli arrosticini e come si usa una fornacella?

In questo articolo la Macelleria Pompa risponde ad alcune domande che attanagliano gli estimatori dell’arrosticino!

Vedremo che cucinare gli arrosticini è abbastanza facile, ma è altrettanto facile commettere alcuni errori che impediscono all’arrosticino di avere una cottura impeccabile.

Ecco le risposte in prima persona del nostro Gabriele e del nostro staff!

Come si usa una fornacella e come non bruciare gli arrosticini?

Prima domanda classica: qual è il corretto uso di una fornacella?

Essa, che può essere chiamata canalina con un termine più vicino alla lingua italiana, ha una forma rettangolare e allungata. La ragione risiede

  • nel fatto che un’area più ampia potrebbe bruciare gli stecchi di legno usati per mantenere insieme i pezzi di carne;
  • gli stessi stecchi di legno servono per girare gli arrosticini semplicemente con le mani, ne deriva che la forma allungata e stretta aiuta la persona deputata alla cottura dell’arrosticini a girarli all’occorrenza e con maggiore facilità.

La “fornacella” va preparata accuratamente, così come la brace!

Essa va messa in piano per evitare che la carne possa muoversi e la brace deve essere viva, ma non troppo forte. Questo elemento è importantissimo: una temperatura troppo alta fa bruciare la carne dell’arrosticino.

Quanto costa una fornacella?

I prezzi delle fornacelle variano molto, anche se è giusto dire che i costi non sono proibitivi.

Per esempio, sul nostro sito trovate il modello “Torino 80” in ferro con un’area di cottura utile per cuocere correttamente circa 50 arrosticini alla volta al prezzo di 59,9 €.

Come si girano gli arrosticini?

Direttamente collegata a una corretta cottura, definiamo qui come girare gli arrosticini.

Vanno adagiati a mazzetti da 4-5 pezzi o allineati uno accanto all’altro facendoli cuocere massimo 5 minuti per lato con la brace alla giusta temperatura.

Vi accorgerete che la carne da rossa diventa prima marrone chiaro e poi marrone più scuro: in questo momento si deve girare l’arrosticino (in senso orario o antioraio, è uguale).

Quando i 4 lati sono ben cotti allora potrete assaggiare il vostro arrosticino e regolarvi su ulteriore cottura e eventuale aggiunta di sale.

Quando mettere il sale sugli arrosticini?

Una domanda che scuote sempre gli animi: il sale si mette prima, durante o dopo la cottura?

Come abbiamo detto anche in passato, il sale andrebbe messo alla fine perché tende a sciogliere il grasso della carne di pecora.

Esso andrà a finire sulla brace sottostante generando fiamme e fumo che poi intaccano il sapore finale dell’arrosticino.

Arrosticini abruzzesi: il nostro video

Volete vedere una dimostrazione di come si cuociono gli arrosticini? Ecco allora il video della trasmissione “”Cotto e Mangiato” in cui Gabriele Pompa vi mostra i passaggi fondamentali per una cottura a regola d’arte!


Dove si comprano gli arrosticini?

Ovvio! Sul nostro ecommerce! Ve li spediremo a casa in imballaggio protetto e refrigerato!

Solo da Pompa troverete i migliori arrosticini dal taglio piccolo (circa 22 grammi) e dal taglio grande (circa 28 grammi).

Che aspettate? Ordinate subito e “allenatevi” a diventare dei provetti cuochi specializzati nella cottura dell’arrosticino!

Brocca porta arrosticini

12,9014,90

Porta stecco

3,90

Arrosticini abruzzesi (22g circa) fatti a mano

44,90246,90

Arrosticini abruzzesi (28g circa) fatti a mano

54,90300,00